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Mastoplastica additiva: come scegliere la protesi più adatta a te

Scegliere di sottoporsi a un intervento di mastoplastica additiva è una decisione importante, spesso accompagnata da domande e dubbi, in particolare sulla scelta delle protesi. Rotonda o anatomica? Poliuretano? Qual è la più sicura? E la più naturale?

Negli ultimi vent’anni, le protesi sono cambiate molto: oggi abbiamo a disposizione materiali di ultima generazione, più sicuri, resistenti e naturali al tatto. Le protesi approvate dalla FDA sono tra i dispositivi medici più testati e affidabili disponibili.

Protesi al silicone o ricoperte di poliuretano ?

Le protesi al silicone, invece, contengono un gel più simile al tessuto mammario naturale. In caso di rottura, il gel rimane nella sua sede e non collassa. Chi sceglie questo tipo di protesi deve eseguire controlli annuali (ecografia o mammografia) per verificarne lo stato.

Le protesi con rivestimento in poliuretano sono caratterizzate da uno strato esterno di poliuretano Questo particolare rivestimento rende queste protesi particolarmente indicate per ridurre la probabilità di contrattura capsulare vengono quindi utilizzate in quelle pazienti in cui si è sviluppata una contrattura capsulare importante e per le sostituzioni protesi in pazienti con tendenza alla contrattura capsulare anche se lieve.

Rotonda o anatomica?

La protesi rotonda ha una forma simmetrica, più piena nella parte superiore. Viene utilizzata piu’ spesso nelle mastopessi con protesi o nelle pazienti che hanno una ghiandola di buone dimensioni o infine in pazienti particolarmente sportive.  IL vantaggio è che anche se dovesse ruotare non cambia l’aspetto del seno di contro soprattutto in pazienti molto magre il seno potrebbe apparire piu’ innaturale.

La protesi anatomica ha una forma a goccia, più naturale, con la parte superiore più piatta e quella inferiore più piena. Richiede una valutazione più attenta ma offre un risultato più armonico, specie nei seni poco sviluppati o svuotati.

Altri aspetti importanti: proiezione, superficie e gel

Ogni protesi può avere una proiezione (più o meno sporgente) e una superficie diversa:

  • Le protesi lisce sono morbide e si muovono con naturalezza ma presentano piu’ facilità alla rotazione
  • Le protesi testurizzate sono più stabili , con ridotta probabilità di formare una contrattura capsulare e meno soggette a rotazioni,
  • Anche il gel interno può variare: più morbido per adattarsi meglio al corpo o più coesivo per mantenere la forma in modo stabile, soprattutto nelle protesi anatomiche.

Come scegliere la protesi giusta?

Durante la visita, il chirurgo valuta con attenzione la forma del torace, la quantità di tessuto mammario presente e il risultato desiderato. Non esiste una protesi perfetta per tutte: esiste quella giusta per te.

Contattaci per una valutazione personalizzata presso i nostri studi di Milano, Monza, Morbegno e Sondrio. La consulenza è gratuita.